LOCATION
La Villa "La Vignazza" sorge su
di un colle
dominante la Valle dell'Enza ed il suo impianto attuale è il risultato di
accorpamenti di vari fabbricati di epoche diverse con destinazione
residenziale ed agricola. |
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Di fianco all'androne, leggermente rialzato rispetto al resto, si riconosce un corpo più antico a pianta rettangolare su due piani che mostra un'impostazione simmetrica intorno ad un corridoio centrale con asse est-ovest, a nord del quale si trova lo scalone che conduce al piano primo ed al sottotetto. A sud dell'androne più antico si trova la scala che conduce alle cantine, accessibile anche dalle scuderie, è adiacente l'ampio vano destinato a cucina, come rivelano i grandi fuochi in muratura all'interno, il camino ed il forno nell'angolo sud-est. |
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Lo zoccolo a scarpa di questo ambiente indica la presenza
di un muro perimetrale che individua il piccolo nucleo primitivo della
Villa, forse, risalente alle origini medioevali dell'Oratorio del Romito,
destinato ad ospizio e pertinenza del Convento di Montechiarugolo. |
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Al piano superiore si trovano gli alloggi privati dei
proprietari, con le camere da letto ed un salottino di ricevimento. |
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Tra essi, oltre ad un rarissimo leccio a doppio fusto, unico per la sua maestosità in questi territori settentironali, si apprezzano diversi roveri e roverelle, ippocastani, pini, abeti, olmi, ed alcuni cedri del libano, fra cui quello che, per la sua altezza, è divenuto simbolo della Villa e memoria storica per gli abitanti più anziani di Motechiarugolo e di Montecchio che ricordano "La Vignazza", l'Oratorio del Romito ed i boschi limitrofi come meta di piacevoli gite scolastiche. La proprietà è in contatto con società di chatering, ristorazione, organizzazione di eventi, noleggio autovetture e carrozze. Su richiesta ne fornisce i nominativi. |
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